Checcoro esibizione
 

 

Il coro

Checcoro è il primo coro LGBT di Milano, nasce nel 2010 per proporre alla città di Milano brani natalizi cantati a cappella in piazza secondo la tradizione anglosassone. Durante le performance, a chi si ferma ad ascoltare viene distribuito il testo con l’invito a cantare e con lo scopo di coinvolgere in una esperienza di comunità allargata e variegata. L’intenzione è quella di sensibilizzare sulle tematiche LGBT creando un confronto e un accordo attraverso il linguaggio universale della musica, condividere il rispetto reciproco e promuovere la crescita collettiva.


 

 

Curriculum del coro

A partire dall’ottobre del 2013 l’esperienza del coro si è distribuita su tutto l’anno, partecipando agli eventi della comunità LGBT milanese (tra gli altri Pride Week e Mercatini Natalizi Arcobaleno) con flash mob e concerti rivolti a tutta la città e aderendo a festival ed iniziative sul territorio italiano e non, esibendosi da allora in più di cento eventi. Il numero dei partecipanti al coro è cresciuto progressivamente negli anni fino ad arrivare ai 70 elementi attuali, guidati dal maestro Filiberto Bentivoglio che ne segue la direzione e la curatela musicale. Il repertorio di Checcoro, oltre alle carole natalizie dell’Ottocento anglosassone (per esempio Hark! The Herald Angel Sing di Felix Mendelssohn), comprende brani pop come Born This Way di Lady Gaga, Super Trouper degli Abba, Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli e il medley Minamania, liriche della tradizione italiana, come l’Inno di Mameli e l’Inno alla gioia di Beethoven, cantate nelle occasioni più ufficiali, e canti di “protesta” come Bella Ciao e Bread and Roses. Dal 2017 Checcoro si è costituito in APS (Associazione di Promozione Sociale) con lo scopo di rafforzare la propria azione anche attraverso il contatto e il confronto con la cittadinanza e le istituzioni locali e nazionali.


 

 
 

 
Checcoro Direttore
 

 

Il direttore

Filiberto Bentivoglio dice di sé: "Ho cominciato la mia "carriera" musicale in chiesa, quando accompagnavo i cantori all'organo durante la messa: da lì è partita la mia vera passione per il canto corale e per le voci. Creai al mio paese un coro a due voci composto da ragazzi legati all'oratorio, nulla di particolarmente impegnativo. Quando mi trasferii a Milano, la prima cosa che feci fu cercare un coro in cui cantare ed entrai così nella Cappella Musicale della basilica di San Marco, all'epoca diretta dal Maestro Giovanni Vianini; da lì fu un susseguirsi di esperienze diverse in varie formazioni corali di Milano: La Nuova Polifonica Ambrosiana, il Complesso Musicale Syntagma ed altre collaborazioni saltuarie con altri gruppi. Durante il servizio militare venni selezionato per cantare nel Coro della Brigata Alpina Tridentina, di cui poi diventai direttore. Dopo il congedo entrai a far parte del complesso vocale Ars Cantica, un coro di livello eccezionale, se confrontato con le altre realtà di Milano, coro con cui collaboro tutt'ora in veste di cantore. La mia "carriera musicale" è poi approdata, quasi dieci anni fa, in Checcoro, di cui sono il direttore e cofondatore."